Che cosa è la retina?

Che cosa è la macula?

Che cosa è la degenerazione maculare?

Quali sono i sintomi della degenerazione maculare?

Quali sono le cure per la degenerazione maculare?

Quali sono le cause?

Che cosa è una malattia ereditaria?

Che cosa è l'angiografia?

Che danni comporta la miopia?

Che cosa è la retinopatia diabetica?

Si può prevenire un distacco di retina?

Come si cura una trombosi oculare?

Il laser è pericoloso?

 
cos'è la retina. La retina è considerata la parte nobile dell'occhio, la pellicola sulla quale vengono impressionate le immagini. E' una struttura oculare complessa formata da milioni di cellule chiamate coni e bastoncelli. Quando lo stimolo luminoso colpisce queste cellule avviene una reazione biochimica che comporta la trasmissione dei segnali elettrici attraverso il nervo ottico al cervello che elabora un'immagine visiva.
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cos'è la macula. La retina può essere periferica o centrale. La macula è appunto la zona centrale della retina, deputata alla visione nitida, dei dettagli e dei colori. Una malattia della macula comporta una diminuzione più o meno grave della vista fino ad una notevole difficoltà nella lettura.
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degenerazione maculare. Una malattia della macula si chiama degenerazione maculare. Le cellule deputate alla visione si alterano, degenerano sino a perdere la loro funzione. La degenerazione maculare colpisce prevalentemente persone che hanno superato i 60 anni, ma anche forme giovanili legate per esempio alla miopia elevata sono relativamente frequenti. Le degenerazioni maculari producono un calo visivo che può essere molto grave ma non conducono mai alla cecità totale.
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sintomi della degenerazione maculare. Generalmente i primi disturbi avvertiti dal paziente sono le deformazioni degli oggetti e delle righe che vengono viste ondulate e distorte. Questo è provocato dalla presenza di liquido che solleva la retina e pertanto le immagini non vengono più viste su una superficie piana ma curva. Altri disturbi sono delle macchie chiamate scotomi, fisse non mobili localizzate nel centro o vicino ad esso, alterazioni nella visione dei contrasti di luce o dei colori.
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cure per la degenerazione maculare. Negli ultimi anni si sono studiati e vengono sperimentati numerosi farmaci che però non hanno dimostrato una sicura efficacia. Attualmente l'unica terapia valida è il laser. Solo una parte delle persone può usufruire della terapia con il laser, persone che hanno una degenerazione maculare di tipo umido caratterizzata cioè dalla formazione di sottili ciuffi di vasi capillari che se non bloccati tempestivamente comportano un rapido peggioramento visivo. Il laser distrugge questi capillari chiamati neovasi, però la lesione deve esser iniziale e non interessare il centro dell'occhio. In tal caso un trattamento laser potrebbe infatti comportare un grave ed irreversibile danno visivo. Attualmente esistono laser precisi ed efficaci però il trattamento è molto difficile ed è consigliabile una solida esperienza in questo specifico settore. Si spera molto in nuove terapia e la prossima utilizzazione della terapia fotodinamica sembra molto promettente.
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cause della degenerazione maculare. La prima cosa da fare è cercare di individuare le cause della malattia. Purtroppo queste nella grande maggioranza dei casi non sono conosciute e pertanto poco si può fare per dare sia una terapia mirata e specifica sia per poter prevenire l'insorgenza di una lesione analoga nell'altro occhio. Importante è curare i fattori di rischio, per esempio l'ipertensione arteriosa, l'ipercolesterolemia, il diabete. E' consigliabile abolire il fumo ed usare occhiali scuri protettivi.Ci sono poi malattie ereditarie, legate alla miopia elevata, al naturale invecchiamento dei tessuti, al diabete, a problemi di natura vascolare, a malattie infiammatorie, allo stress.
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malattie ereditaria. Tutti noi siamo la risultante di un codice genetico ereditato dai nostri genitori responsabile sia delle caratteristiche somatiche e caratteriali sia però anche di malattie, qualora sia presente un errore nella codifica del gene. Questo errore comporta una malattia genetica o ereditaria che si sviluppa sin dalla nascita o in giovane età. Esistono malattie più o meno gravi che possono essere ereditate e trasmesse ai figli con modalità diverse, cioè malattie dominanti, recessive, legate al cromosoma X, miste o sporadiche. Pertanto non si deve pensare che i genitori debbano essere necessariamente colpiti e così pure che i nostri figli saranno sicuramente malati. E' opportuno fare una mappa genetica ed una consulenza genetica per conoscere le possibilità di trasmissione del gene alterato ai figli.
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l'angiografia. L'angiografia consiste nella fotografia della retina e della coroide mediante una macchina fotografica particolare dotata di speciali filtri, dopo l'iniezione endovenosa di una sostanza. Lo studio angiografico può essere eseguito per studiare la retina (fluorangiografia) o le strutture sottostanti (verde indocianina). Entrambi le metodiche sono effettuate ambulatoriamente e hanno scarsi effetti collaterali, tanto che possono essere eseguiti anche nei bambini o in persone anziane in condizione di salute non ottimali. Attualmente molti apparecchi sono computerizzati e consentono di fornire le immagini immediatamente con minor perdita di tempo e pertanto poter impostare la cura del caso. La fluorangiografia e l'angiografia con verde indocianina vengono effettuate in molte malattie retiniche e soprattutto nelle degenerazioni maculari, nella retinopatia diabetica, nelle trombosi ed in molte altre. Gli esami implicano sempre una possibilità anche se remota di reazioni allergiche, e pertanto devono essere effettuati solo se necessari.
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danni della miopia. La miopia è un difetto visivo molto frequente dovuto semplicemente al fatto che il nostro occhio è un po' più lungo del normale. La miopia che rappresenta un rischio di complicanze oculari è quella superiore alle 6 diottrie, chiamata miopia degenerativa. In tal caso le strutture dell'occhio sono più sottili e delicate e possono verificarsi problemi nella periferia dell'occhio o nel centro. La periferia nel miope può andare incontro ad una serie di lesioni più o meno gravi sino alla rottura della retina, con un rischio di distacco retinico. In caso di danno centrale si possono formare delle emorragie retiniche con o senza la formazione di neovasi sotto la retina. In tal caso dopo un esame angiografico si può spesso intervenire con un trattamento laser per rallentare o limitare il danno visivo. Negli ultimi anni si può intervenire con il laser ad eccimeri per togliere o diminuire la miopia, ma questo laser non serve a migliorare la vista o a correggere danni permanenti della retina.
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retinopatia diabetica. La retinopatia diabetica è una malattia della retina che colpisce pazienti affetti da diabete da almeno 5-10 anni, soprattutto persone con controllo della glicemia molto carente. I pazienti possono avere cali della vista ma talora non hanno disturbi particolari e pertanto devono sottoporsi ad una visita oculistica annuale. Sarà l'oculista a decidere quando effettuare una fluorangiografia e se sarà il caso di un trattamento laser preventivo le gravi complicanze della malattia. Il laser è altamente efficace nel controllare la malattia se pensiamo che 20 anni fa circa il 50% delle retinopatie diabetiche portava alla cecità totale mentre ai giorni d'oggi solo il 5%delle persone diventa cieco. In casi di emorragie persistenti o di distacchi di retina trazionali si può eseguire un intervento chirurgico chiamato vitrectomia.
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prevenire il distacco di retina. Il distacco di retina può spesso essere prevenuto. Il paziente in presenza di disturbi premonitori quali la presenza di corpi mobili, le cosiddette "mosche volanti", deve immediatamente consultare l'oculista. Questi disturbi non sono tipici di un distacco di retina già in atto ma di lesioni che potrebbero in futuro portare ad un distacco ma che se individuate precocemente possono con il laser essere contenute. In tal caso il laser è un intervento semplice, ambulatoriale, indolore e praticamente privo di rischi.
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curare una trombosi oculare. La trombosi od occlusione oculare è una malattie vascolare dell'occhio che può esser venosa od arteriosa. La trombosi venosa è più frequente e può essere totale o parziale. Quasi sempre comporta un grave danno visivo. La cura di queste trombosi si fonda sul controllo delle cause che possono avere provocato la trombosi, cause circolatorie, vascolari o di alterata composizione del sangue. Bisogna pertanto fare una serie di esami del sangue, un doppler dei vasi del collo od altro secondo le modalità suggerite dall'oculista. Le trombosi possono talora complicarsi con un edema maculare, cioè con la presenza di liquido nella zona visiva, con emorragie o con un glaucoma cioè con l'aumento della pressione oculare. Tali situazioni estreme possono essere previste e pertanto evitate o curate con un opportuno trattamento laser.
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pericolosità del laser. Numerose sono le malattie che necessitano di un trattamento con il laser. Il laser è un trattamento ambulatoriale che viene effettuato senza anestesia se non con una goccia di collirio, senza alcuna prevenzione specifica. Il trattamento comporta la distruzione della zona malata con un sottile fascio luminoso che coagula cioè distrugge la malattia impedendo ad essa di fare ulteriori danni. In ogni caso il laser è un intervento molto delicato e comunque, distruggendo una parte di retina, può comportare un danno visivo, ma d'altronde viene effettuato per impedire un danno ancora maggiore. L'oculista fornirà comunque tutte le informazione a riguardo a seconda della patologia che dobbiamo trattare.