La retina e' un tessuto nervoso contenuto all'interno dell'occhio che serve a registrare le immagini che saranno poi inviate al cervello. L'immagine viene catturata da particolari cellule nervose chiamate fotorecettori.

 

Anatomia della Retina
La retina è una sottile membrana di colore rosso-arancio al cui centro e' disposto il nervo ottico. Dal centro del nervo ottico partano i vasi sanguigni principali della retina, l'arteria e la vena centrale della retina mentre esattamente al centro della retina si trova una piccola area di forma ovalare, di colore rossastro e priva di vasi sanguigni detta fovea. La parte di retina che comprende la fovea e si estende con un diametro di 3mm rispetto ad essa e' chiamata macula. La macula ha un colore bruno-giallastro a causa del riflesso della xantofilla, un particolare pigmento contenuto in abbondanza nei coni che ha una funzione di filtro per le radiazioni luminose di bassa lunghezza d'onda. Infatti, poiche' la fovea e' essenziale per la visione, e' importantissimo avere dei meccanismi di difesa per evitare i danni prodotti dalla luce intensa e, soprattutto, dalle radiazioni ultraviolette. La zona subito attorno alla fovea e' chiamata retina centrale mentre la parte ad essa esterna e' indicata come retina periferica. In totale la retina e' un disco circolare con un diametro di circa 42 mm che finisce in corrispondenza del corpo ciliare.

I fotorecettori contenuti nella retina sono di due tipi: i coni e i bastoncelli, cellule capaci di trasformare la luce in impulso nervoso.
I coni sono cellule nervose che funzionano in condizioni di piena illuminazione e sono concentrati soprattutto nella fovea. Il loro compito è quello di produrre immagini molto dettagliate e a colori.
I bastoncelli sono, invece, responsabili della visione notturna, o comunque in condizioni di scarsa illuminazione e sono assenti nella fovea mentre sono molto numerosi nella retina periferica. Lo strato dei fotorecettori si trova nella parte più profonda della retina e appoggia su uno strato, in contatto con la coroide, detto epitelio pigmentato. Come suggerisce il suo nome questo tessuto contiene molto pigmento, cioe' materiale di colore scuro, che serve a schermare la parte interna dell'occhio evitando la diffrazione eccessiva della luce. Questa struttura manca, ad esempio, nel gatto: i suoi occhi appaiono subito evidenti al buio proprio perché anche piccole quantità di luce sono riflesse al loro interno come in presenza di un specchio perchè al posto dell'epitelio pigmentato è presente una struttura riflettente.
In connessione con i fotorecettori si trovano le cellule bipolari e le cellule ganglionari da cui partono dei prolungamenti cellulari detti assoni che andranno a costituire il nervo ottico.

Quando la retina viene studiata al microscopio essa appare come una complicata struttura composta da vari tipi di cellule organizzate in piu' strati:
1. Lo strato di fotorecettori che contiene coni e bastoncelli
2. Lo strato nucleare interno formato da cellule bipolari, cellule orizzontali e cellule amacrine
3. Lo strato ganglionare composto da cellule ganglionari e cellule amacrine
4. Lo strato delle fibre nervose formato dagli assoni delle cellule ganglionari
Inoltre esistono altri due strati in cui le varie cellule si uniscono tra loro attraverso dei collegamenti detti sinapsi:
5. Lo strato plessiforme esterno in cui si ha la connessione fra coni, bastoncelli, cellule bipolari e cellule orizzontali
6. Lo strato plessiforme interno al cui livello le cellule bipolari si uniscono con le cellule ganglionari